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Armando Testa, Simmenthal è tutta carne scelta!, 1955-1960

“Verso il boom! 1950 – 1962” a Treviso

La mostra “Verso il boom!” al Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso chiude il ciclo dei primi tre progetti espositivi del nuovo polo

Aprirà al pubblico il 28 settembre, per restare visitabile fino al 17 marzo 2019, la mostra “Verso il Boom! 1950 – 1962” che conclude il ciclo delle “Illustri persuasioni”, il progetto espositivo a cura di Marta Mazza a cui è stata affidata l’apertura del Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso.

“Passata la guerra, un incontenibile entusiasmo progettuale si diffonde capillarmente nel Paese – scrive la curatrice Marta Mazza, direttore del Museo Nazionale Salce – e la pubblicità riflette e anticipa, sottolinea, enfatizza questo sentimento, vivendo un momento di straordinaria effervescenza”.

Herbert Leupin, Pause buvez Coca-Cola, 1950-1962

Del percorso espositivo fanno parte i lavori di autori già maturi e specializzati da tempo nella grafica illustrata, come Dudovich, Boccasile e Edel, che reiterano con caparbietà i fasti del cartellonismo delle origini; e quelli di chi, come Carboni e Nizzoli, ne rinnovano radicalmente i modi, beneficiando di spunti progettuali desunti da una consapevolezza professionale decisamente più complessa.

Ci sono poi alcuni geni venuti dal nord Europa – lo svizzero Huber, l’olandese Noorda, il tedesco Engelmann – che a Milano entrano in contatto con i fermenti del migliore design e della più emancipata cultura d’impresa, arrivando a disegnare immagini così attuali da essere oggi, a settant’anni di distanza, vive e storiche al contempo.

Armando Testa, Patatine fritte Pai, 1959-1960

Tra gli artisti in mostra a Treviso, in un generale clima di innamoramento per gli Stati Uniti – da cui arrivavano bevande, detersivi e agenzie pubblicitarie, minime avanguardie tangibili di quello che restava un sogno lontano –, spicca il caso tutto italiano di Armando Testa. Ispirato dai precorrimenti di Federico Seneca e alimentato da una grande cultura pittorica, si rivelerà a lungo capace di ineguagliati traguardi di sintesi e di efficacia comunicativa.

Alla mostra storica, il Museo Salce affianca una ulteriore esposizione, collegata al Treviso Comic Book Festival 2018. Si tratta della monografica di Riccardo GuascoPunt e a capo. Manifesti Sostenibili 100% Bio”, a cura di Nicola Ferrarese.

Gian Carlo Rossetti per Studio Stile, Supertrim, 1957 ca.

Guasco è tra gli artisti contemporanei che meglio interpretano “il manifesto illustrato” e per questo suo confronto con i grandi del cartellonismo e della comunicazione “Verso il boom!” ha scelto di proporre otto suoi manifesti inediti, realizzati per l’occasione, sul tema della sostenibilità ambientale.

Guasco ridisegna uno stravolgimento parallelo a quello che, dagli anni ’50 in poi, i nuovi prodotti di consumo portarono nella vita degli italiani, svelandoci le pubblicità di nuovi e miracolosi prodotti immaginari, tutti rigorosamente sostenibili, tutti assolutamente bio. Dai sacchetti ecologici alle automobili “autoricaricanti”, dal ristorante a impatto zero ai prodotti di cosmesi non testati su animali, dall’allevamento delle api da balcone alla casa intelligente.

Pesa (Gino Pesavento), Frizzina, 1950-1960

“Verso il boom! 1950 – 1962” propone insomma un percorso storico ma attuale, alla scoperta di un periodo di estremo fermento sociale e culturale in Italia che nonostante gli anni che sono passati ha molto da raccontare, e molto a che vedere con la società contemporanea.

 

Verso il boom! 1950 – 1962

29 settembre 2018 – 17 marzo 2019
Mercoledì-domenica 10.00 – 18.00

Museo Nazionale Collezione Salce
Via Carlo Alberto, 31 | 31100 Treviso

About Roberta Turillazzi

Roberta Turillazzi
Giornalista per passione e professione dal 2015. Mamma e moglie giramondo, che attualmente vive a Londra. Lettrice a tempo pieno. Amo l'arte, il cinema, i libri e il calcio.

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