domenica , 21 aprile 2019
  • Leonardo - Vittorio Sgarbi al Teatro Manzoni di Milano

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Leonardo. Il genio imperfetto.

Leonardo e le sue opere più famose raccontate sul palco del Teatro Manzoni di Milano fino al 24 Marzo. In scena Vittorio Sgarbi il provocatore che tutti noi conosciamo e che non risparmia battute e sarcasmo verso il mondo della politica e della cultura. Meraviglioso affabulatore e intrattenitore, sul palco Vittorio Sgarbi cambia pelle, in parte, e racconta Leonardo con riferimenti all’arte del novecento e del Rinascimento. La personalità di Leonardo è molto ampia e molto varia come le discipline in cui si cimenta, Vittorio Sgarbi ci racconta in questo spettacolo il pittore. Il racconto è punteggiato dalle performance musicali di doppiosenso, progetto di Valentino Corvino e Tommaso Arosio, che studia le relazioni profonde esistenti tra suono e immagine. E così la musica di un violino dialoga con le immagini che richiamano geometrie leonardesche.

“Perché sentiamo Leonardo così vicino a noi, così presente e vivo? Cosa lo avvicina di più alla nostra sensibilità contemporanea? Leonardo è un genio dell’imperfezione.Vittorio Sgarbi.

 

Vittorio Sgarbi – Leonardo – Teatro Manzoni di Milano

“La sua visione della pittura è nelle sue parole < La pittura è cosa mentale >. In questo c’è una assoluta diversità rispetto a chi ha pensato sino a quel momento che l’arte fosse un mestiere, in cui l’artista mostrava la sua perfezione. Non importava la perfezione a Leonardo.

Leonardo è un artista imperfetto. Il suo è un continuo tentativo di capire il mondo sperimentando, ma senza arrivare mai a compimento e senza scegliere una disciplina in cui manifestare tutta la sua capacità. La forma di Leonardo è piena d’ansia perché non si contenta di sé e non è mai finita. La sua opera è continuamente incompiuta e imperfetta, perché la mente va oltre la perfezione della realtà rappresentata.
Se la perfezione è nella mente e la pittura è cosa mentale, la mente di Leonardo era capace di tutto, la sua mano no. La sua mano era spesso inadeguata a rappresentare la perfezione della mente. Era un soccorso, spesso insufficiente, a un pensiero infinito e il disegno era solo lo strumento per trascrivere sulla carta quello che vedeva. La mano doveva creare vita non riprodurre la realtà.

l pensiero di Leonardo si concentra sul tentativo di comprendere Dio, ovvero le ragioni del mondo. Leonardo capisce, osservando la natura, che nessun processo è più simile a ciò che distingue Dio dall’uomo del processo creativo. Questo è il processo che muove il pensiero di Leonardo: il competere con Dio. La pittura è la condizione attraverso la quale l’uomo, più che in ogni altro atto, è vicino a Dio. Dio crea il mondo, l’artista crea quello che non c’era e abbellisce il mondo. L’Arte è un prolungamento della creazione. L’artista, che ha il desiderio di non morire, crea qualcosa che vada oltre il suo tempo. L’opera d’arte è la sfida dell’uomo a Dio, è il modo con cui vince il tempo, con cui supera la morte. Quello che muove l’artista è il desiderio di entrare nella dimensione dell’immortalità. L’eredità che gli artisti lasciano agli uomini è la loro dimensione divina.

La pittura è cosa mentale vuol dire che per Leonardo La Gioconda non è il ritratto di una persona ma è una persona essa stessa, è una donna che sta davanti a noi. In questo è riuscito io credo a dimostrare che Dio esiste e nessuno lo ha superato. Dio esiste dentro di noi e nella capacità che abbiamo di proseguire la creazione divina, e quindi io interpreto tutta la sua attività pittorica, di cui mi occupo nello spettacolo, come un avvicinamento a Dio. Non per una ragione teologica o mistica. Leonardo vive in quello che ha lasciato a noi. La Gioconda imprigiona l’anima di Leonardo, il suo pensiero vive nella sua opera, la quale si proietta in un tempo che supera anche il nostro. ”

Teatro Manzoni di Milano

L E O N A R D O

Fino al 24 marzo 2019
Teatro Manzoni

Orari: feriali ore 20.45 – domenica ore 15,30
Via Manzoni, 42
www.teatromanzoni.it

CORVINO PRODUZIONI
Uno spettacolo di e con VITTORIO SGARBI
Musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino, Violino, viola, oud, elettronica
Scenografia video di Tommaso Arosio
Messa in scena e allestimento di Doppiosenso

Lo spettacolo andrà in scena anche il:
29 marzo a Ferrara, Teatro Nuovo
30 marzo a Sacile (PN) , Teatro Zancanaro
3 aprile a Torino, Teatro Colosseo
4 aprile a BORGOMANERO (NO) Teatro Nuovo
5 aprile a FIORENZUOLA D’ARDA Teatro
11 Maggio a TRIESTE Teatro Orazio Bobbio
30 Maggio a COMO Teatro Sociale
16 Giugno a VINCI (FI) Piazza Garibaldi

 

Milano e Leonardo. A 500 anni dalla morte iniziative, mostre, eventi. (Piazza della Scala, Milano)

Leonardo di Ser Pietro Da Vinci (1452/1519). Lo spettacolo di Vittorio Sgarbi si unisce agli innumerevoli eventi, in Italia e nel Mondo, dedicati alle celebrazioni per i cinquecento anni dalla morte del genio toscano adottato da Milano, sua seconda patria, dove trascorse vent’anni della sua vita. Ricordiamo qui gli appuntamenti milanesi.

Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
Alcuni eventi, come “Leonardo da Vinci Parade” hanno preparato il terreno alle celebrazioni vere e proprie che cominceranno il 2 maggio, giorno della sua morte, e dureranno fino a gennaio 2020. La rassegna organizzata dal Museo della Scienza e della Tecnologia, che ha presentato un percorso tra arte e scienza esponendo i modelli più rappresentativi delle macchine di Leonardo, continua ora con “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza” in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 13 marzo al 30 giugno 2019.

Castello Sforzesco
Il 2 maggio 2019 verrà riaperta la Sala delle Asse, dopo anni di lavori e restauri, svelando le molte porzioni di disegno preparatorio emerse durante la rimozione degli strati di scialbo dalle pareti. La volta suggestiva con i rami di gelso intrecciati, gli stemmi ducali e i nodi vinciani, invece, sarà oggetto nel 2020 di un restauro specifico. Nella Cappella Ducale si terrà dal 16 maggio al 18 agosto “Leonardo e la Sala delle Asse tra Natura, Arte e Scienza.” La Sala delle Armi ospiterà, dal 2 maggio 2019 al 2 gennaio 2020, un percorso multimediale con un viaggio spazio-temporale nella Milano rinascimentale di Leonardo (1482 e il 1512).

Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Quattro mostre, inserite nel progetto Leonardo e la sua Scuola nelle collezioni dell’Ambrosiana, sono dedicate in particolare al Codice Atlantico:
Leonardo e il suo lascito, gli artisti e le tecniche” da dicembre a febbraio 2019; “Il meglio del Codice Atlantico. Leonardo ingegnere, architetto e scienziato” da marzo a giugno 2019; “I disegni del Codice Atlantico del periodo francese” da luglio a settembre 2019; infine una seconda mostra “Il meglio del Codice Atlantico. Leonardo ingegnere, architetto e scienziato”, in continuità con la precedente, da ottobre 2019 a gennaio 2020.

Palazzo Reale
Due sono i progetti espositivi di grande valore scientifico previsti:
“Il meraviglioso mondo della natura prima e dopo Leonardo” dal 4 marzo al 23 giugno 2019. Opere di ispirazione leonardesca saranno fatte dialogare con reperti del Museo di Storia Naturale di Milano (animali impagliati, fossili, minerali).
“La cena di Leonardo per Francesco I: un capolavoro in seta e argento” dal 7 ottobre 2019 al 23 gennaio 2020. Arriva a Milano dai Musei Vaticani, ed è esposta per la prima volta dopo il restauro, la copia del Cenacolo di Leonardo realizzata ad arazzo tra il 1505 e il 1510 su espresso desiderio di Francesco I e Luisa di Savoia, che non potevano portare alla corte francese l’originale.
Da maggio ad agosto 2019, invece, saranno esposte le installazioni di Studio Azzurro dedicate al genio di Leonardo: “Leonardo enciclopedico contemporaneo”.
Infine l’Ente Raccolta Vinciana, in collaborazione con Mibact e Comune di Milano, organizzerà tra novembre e dicembre 2019, un convegno internazionale di studi sull’ultimo decennio della vita di Leonardo, con lo scopo di approfondire le sue attività, le sue ricerche teoriche e i suoi committenti fra il 1510 e il 1519.

Palazzo Litta
Il Palazzo ospita la mostra “La corte del gran maestro. Leonardo da Vinci, Charles d’Amboise e il quartiere di Porta Vercellina” nell’Autunno 2019. Palazzo Litta sorge proprio dove era la residenza milanese di Leonardo, come mostrano due fogli del Codice Atlantico in mostra nei quali Leonardo tracciò il disegno dell’isolato di Porta Vercellina.

Museo del Novecento.
Due nuove opere d’arte contemporanea dedicate a Leonardo saranno esposte nelle sale del museo; inoltre, dal 14 giugno al 15 settembre un “confronto possibile” tra Lucio Fontana e Leonardo da Vinci, attraverso un focus centrato sull’iconografia del cavallo, del “cavallo rampante” e del “cavallo e cavaliere”.

Fondazione Stelline
 “L’Ultima Cena dopo Leonardo” dal 2 aprile al 30 giugno 2019, una mostra internazionale a cui parteciperanno Wang Guangyi, Anish Kapoor, Robert Longo, Masbedo, Yue Minjun e Nicola Samorì chiamati a rileggere in chiave contemporanea l’ultima cena.

Cripta di San Sepolcro
“Leonardo & Warhol in Milano”.  Dal 1° marzo al 30 giugno 2019, un’installazione multimediale guiderà il visitatore dalla Milano vissuta, disegnata e immaginata da Leonardo da Vinci alla visione di The Last Supper di Andy Warhol.

Piccolo Teatro di Milano
A Leonardo sono dedicati tre progetti speciali della stagione teatrale 2019: “Il miracolo della cena”, “L’Ultima Cena” e il suo restauro, “Il volo di Leonardo”, spettacolo per ragazzi.

Leonardo horse project
Infine, Snaitech ha creato un progetto che prevede la rielaborazione di modelli in scala del grande Cavallo all’Ippodromo da parte di 10 artisti contemporanei, che verranno poi esposti in vari luoghi della città.air max 90 essential sale

About Diana Cicognini

Diana Cicognini
Diana. Dea cacciatrice! Il mio territorio è Milano, la mia preda l'Arte ... che racconto, scrivo, disegno (dipingo) e metto in mostra. La mia Canon mi accompagna sempre per testimoniare la bellezza e là dove il mio obiettivo fotografico non arriva...un grazie dichiarato ad artisti, gallerie ed uffici stampa che mi concedono "uno scatto" per le mie parole.

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