giovedì , 9 luglio 2020
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Scrittorincittà 2019: la “voce” dell’illustratrice Nicoletta Bertelle

L'immagine di Scrittorincittà 2019 realizzata da Nicoletta Bertelle

Da mercoledì 13 a lunedì 18 novembre torna a Cuneo il festival Scrittorincittà. Tra gli ospiti di quest’anno Nicoletta Bertelle che, oltre a tenere letture animate per i suoi piccoli lettori e un incontro sul maestro del disegno illustrato Stepan Zavrel, è autrice del manifesto della XXI edizione.

L’illustratrice durante una lettura animata

“Amo molto Scrittorincittà e le persone che ne fanno parte. Più forte è la passione più grandi sono i risultati e questo festival lo dimostra. Quando mi è stato chiesto di rappresentare il tema ‘voci’ mi è venuta in mente la magia della vita”, ha dichiarato l’illustratrice Nicoletta Bertelle, autrice dell’immagine-logo della XXI edizione della kermesse letteraria cuneese.

Scrittorincittà torna a Cuneo da mercoledì 13 a lunedì 18 novembre 2019. L’atteso festival letterario, che fin dalla prima edizione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, è un’iniziativa del Comune di Cuneo, realizzata in collaborazione con la Provincia e con la Regione Piemonte e organizzata dall’assessorato per la Cultura del Comune di Cuneo e dalla Biblioteca Civica con il patrocinio della Rappresentanza a Milano della Commissione europea, con la collaborazione di Europe Direct Cuneo Piemonte area Sud Ovest e con il sostegno di Fondazione CRC, Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

L’immagine di Scrittorincittà 2019 realizzata da Nicoletta Bertelle

Tantissimi autori italiani e stranieri quest’anno sono chiamati a esprimersi, riflettere e confrontarsi con i lettori di ogni età sul tema portante “voci”.  Nicoletta Bertelle, oltre ad aver realizzato il manifesto dell’edizione 2019, sarà ospite del festival in qualità di autrice delle illustrazioni de “Il fiore del signor Moggi” di Bernard Friot, edito da Fatatrac, e incontrerà i suoi piccoli lettori nel corso di tre appuntamenti: giovedì 14 novembre alle 9.00 e alle 14.45 nella Sala Robinson del Centro Incontri della Provincia, in corso Dante 41, e venerdì 15 novembre alle 9.00 direttamente tra i banchi della scuola primaria.

Inoltre, giovedì 14, alle 17.00, nella Biblioteca civica di Cuneo, si farà portavoce degli autori e degli illustratori che, con il volume “Stepan Zavrel. La foresta infinita”, edito da AnimaMundi, hanno voluto rendere omaggio al grande maestro ceco del disegno illustrato attraverso esempi, aneddoti e ricordi utili a comprendere lo stile di chi racconta per immagini e la vita che abita nel colore dei libri.

Un’illustrazione tratta da “Il fiore del signor Moggi” (Bernard Friot, Nicoletta Bertelle, Fatatrac)

“Noi avviciniamo i bambini per dare loro ciò di cui hanno bisogno e lo
possiamo fare nel modo migliore solo quando sentiamo dentro una
parte del loro mondo”, diceva Zavrel. Nicoletta Bertelle, sulla scia degli insegnamenti del maestro, ha illustrato moltissimi testi per bambini, consapevole dell’importanza della letteratura per l’infanzia (“Il libro è il primo museo in cui il bambino mette il naso”, mi ha detto, citando Zavrel). I libri illustrati della Bertelle sono, però, apprezzabili da un pubblico trasversale: “‘Il cantico dei cantici’ è godibile fino a 99 anni, ma è successo che i bambini delle scuole elementari abbiano ricopiato le mie illustrazioni per quel volume, perché un’immagine ha sì un suo codice, ma comunica a tutte le fasce d’età, solo che lo fa in modi diversi”.

Questa edizione di Scrittorincittà è la quarta da ospite e la prima da autrice del logo per la Bertelle che, a proposito del tema “voci”, ha dichiarato: “SIC prevede tantissimi eventi con scrittori, c’è il teatro, ci sono le letture animate, c’è la musica… Il tema mi ha ispirato tantissimo fin da subito l’immagine di un giovane volto femminile di profilo, dalla cui bocca escono fiori, stelle, farfalle. Simboli positivi che esprimono il bello dell’esistere, in una notte luminosa, perché la notte è il luogo dei sogni, l’altra parte della realtà. La voce racchiude in sé la magia dell’incontro. La presenza umana, con la sua voce, può essere magica.”

“Il fiore del signor Moggi”(Bernard Friot, Nicoletta Bertelle, Fatatrac)

Scrittorincittà per l’autrice non è solo un modo per incontrare bambini, insegnanti, lettori… insomma non tanto un momento di lavoro, ma “un’occasione bellissima in cui si impara tanto anche ascoltando gli altri, incontrando le loro voci, mangiando tutti insieme. Il lavoro di chi, da 21 anni, tiene in piedi questa realtà è ammirevole. Quando si arriva a Cuneo si avvertono belle vibrazioni e soprattutto ci si sente subito a casa”.

BIOGRAFIA DI NICOLETTA BERTELLE

Nicoletta Bertelle vive e lavora a Padova. Nella città “dei tre senza” ha frequentato prima l’Istituto d’Arte e poi diversi corsi con maestri del calibro di Zavrel, Emanuele Luzzati e Josef Wilkon.

Nel corso della sua carriera ha illustrato oltre 100 libri – ed è autrice di alcuni titoli – per le case editrici Rizzoli, Giunti, Marsilio, Bohem Press, Coccinella, Grimm Press, Franco Cosimo Panini (per citarne solo alcune). Ha all’attivo alcune collaborazioni con la RAI (RAI 3 ha realizzato un cartone animato partendo da un suo libro e RAI STORIA ha creato una sigla con le sue illustrazioni).

Nel 2013 Ketty Grunchi ha portato in scena uno spettacolo teatrale liberamente tratto da un suo libro. Il volume della Bertelle ”Un nuovo amico di Anna” è stato selezionato tra i “corvi bianchi” 2002 all’Internazionale Jugendbibliothek di Monaco di Baviera.

Per cinque edizioni ha curato il progetto didattico della mostra “I colori del Sacro” a Padova. Tiene abitualmente corsi di illustrazione e laboratori sulle tecniche pittoriche, “incontri con l’autore” nelle scuole, nei musei e all’Università, nonché letture animate, insieme al musicista di flauto traverso Giampaolo Presello.

È stata ideatrice e realizzatrice dell’allestimento scenografico di alcune mostre e, tra gli altri lavori, ha realizzato un armadio-teatro per uno spettacolo di burattini dell’attrice Lucia Osellieri. Ha curato la mostra d’illustrazione “La narrazione”, all’interno del Festival Biblico di Vicenza 2014.

Nella primavera del 2015, il Museo Bernareggi di Bergamo, ha realizzato una mostra con le sue illustrazioni. Ha illustrato il calendario 2017 per ‘Medici con l’Africa CUAMM.

Ulteriori informazioni su www.nicolettabertelle.it

About Sabrina Colandrea

Sabrina Colandrea
Giornalista professionista materana, classe 1986, ho vissuto, studiato e lavorato a Pisa, Genova, Torino e Roma. Dal 2013 ho scritto soprattutto di cultura, arte e spettacolo per Mentelocale, La Repubblica Torino, Uncò Mag, Goa Magazine, Il Quotidiano della Basilicata. Ho all’attivo una serie infinita di stage, degni di nota e zuppi di sudore i due mesi a Rainews24 e i tre mesi nell’ufficio stampa e relazioni esterne dell’Università di Torino. Dopo un’esperienza nella redazione del talk show “Avanti il prossimo” su TV2000, ho lavorato come addetta stampa e videomaker freelance per emittenti tv, festival e associazioni culturali. Dal 2019 sono in forze nella redazione della web radio Activa, dedita alla divulgazione tecnologica. Con Canale Arte torno al mio primo amore, la parola scritta.

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