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Bassotto: Braccio Destro Beato Bartolomeo Dalmasoni.

Reliquiae, di Raffaello Bassotto

Presso lo spazio Nonostante Marras la mostra Reliquiae del fotografo Raffaello Bassotto, a cura di Francesca Alfano Miglietti, che rimarrà aperta al pubblico fino al 13 novembre 2018.

Bassotto: Braccio Destro Beato Bartolomeo Dalmasoni.

In mostra una serie di fotografie di reliquie che Raffaello Bassotto realizza tra il 2011 e il 2014, ognuna delle quali assume il valore di “memoria di una memoria”.

La storia della reliquia ha origine antichissime e dicotomiche: un oggetto sottratto alla morte, di cui ne è inevitabilmente parte, carico di significati allegorici, portafortuna, simbolo di forza e dei poteri dell’eroe-santo cui apparteneva.

Piccole ossa, cartilagini, frammenti di abiti, capelli, oggetti della passione, chiodi, corde, unghie, ciglia, organi interni, braccia, dita, arti, queste sono reliquie: le parti rimaste di un più vasto corpo fisico, frammenti di un insieme disperso, corrotto, avanzi di vite estinte sul piano biologico ma ancora vive nella dimensione simbolica e apotropaica del culto, della richiesta di cura, di aiuto, di intercessione con il registro umano.

Bassotto: Caput S. Justi Martyri.S

La grandiosità di umanità, speranza e sacrificio che si cela dietro a questi minuscoli pezzetti di passato ha suscitato in Raffaello Bassotto un interesse per tutto ciò che circonda le reliquie: le bacheche in cui sono custodite, i gioielli e i castoni. Le sue foto, come afferma Francesca Alfano Miglietti, “(…)sono dei viaggi poetici che ci portano oltre il momento raffigurato, spesso oltre la fotografia, una sorta di racconto, una specie di lamento sul corso del tempo. Ogni una fotografia è una traccia, e così preleva dal reale un istante, e lo trasforma in un’apparenza”.

Sono proprio questi gli oggetti fotografati da Raffaello Bassotto, che ne studia da un lato il significato religioso e dall’altro il simbolo magico di cui sono portatori.

A partire dal Medioevo le reliquie (dal latino relinquere, lasciare dietro) sono state oggetto di adorazione, ricerche, brame, collezioni, rapine, falsificazioni, venerazione ed esposizione. Le caratteristiche di autenticità, rarità, acquistabilità e monetizzazione, insieme alla loro esponibilità in privato e in pubblico fanno delle reliquie il nucleo del museo moderno.

Bassotto: San Camillo.

BIOGRAFIA

Raffaello Bassotto è attivo dagli anni Settanta, autore assieme al fratello Enzo di numerosi libri dedicati inizialmente alla fotografia documentaria di carattere sociale (1980 Borgo Nuovo, 1983 Cent’anni di vita, 1990 Storie quotidiane), con i quali partecipa nel 1995 alla 46. Biennale di Venezia. Successivamente si dedica in maniera esclusiva all’Architettura e all’Archeologia Industriale (1990 Opifici Manifatture Industrie, 2011 Architettura Scavata, 2014  Archeologia del 900), collaborando al progetto Archivio dello Spazio della Provincia di Milano e successivamente Museo Villa Ghirlanda, C. Balsamo (MI). Le ultime ricerche sono focalizzate sui particolari: oggetti in posa, macchinari, muri di fabbriche, nature morte, reliquie religiose e collezioni di feti (2000, Museum – 2000, Nel Giardino di Darwin – 2002, Nature morte – 2015, Reliquiae – 2017, Objects 2017/2018).

Bassotto: San Sebastiano Martire.

SCHEDA INFORMATIVA

MostraReliquiae, di Raffaello Bassotto. A cura di Francesca Alfano Miglietti

Sede: NONOSTANTE MARRAS, via Cola di Rienzo 8, 20144 Milano

Inaugurazione: mercoledì 17 ottobre, ore 19.00

Orari: dal lunedì al sabato 10.00-19.00 | domenica 12.00-19.00

Info: tel.: 02 76280991 – mail: bottega@antoniomarras.it

Sito: www.antoniomarras.com

Ufficio stampa: Maria Bonmassar; tel.: 335 490311; ufficiostampa@mariabonmassar.com

Bassotto: Reliquie Insigni

About Beatrice Pagliani

Beatrice Pagliani
Curiosa e dinamica, appassionata d'arte e fotografia, amante del cinema e dei viaggi.

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