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Michele D’Avenia. Esplorazione di Armonie e Contrasti

 

Michele D'Avenia, A New Day, olio su tela, 100 x 100
Michele D’Avenia, A New Day, olio su tela, 100 x 100

Michele D’Avenia – la cui opera “E tutto viene in luce, prima o poi…” è stata recentemente esposta a Milano e pubblicata in catalogo nell’ambito della mostra FoodArs a cura di Eva Amos – è artista di contrasti, chiaro-scuri, armonie ricercate. Canale Arte propone oggi un’analisi e un approfondimento sulla sua affascinante pratica pittorica.

Michele D’Avenia sfrutta sapientemente i giochi di contrasto e di tensione superficiale, evidenziando in un affascinante gioco al rischio tutte le potenzialità del chiaro-scuro. La sua pittura, a olio su tela, si rifà alla lezione dei maestri della luce: armonia ricercata e stretta analisi della percezione dell’elemento visivo. Realisticamente coinvolgenti, la precisione tecnica e la personale chiave di lettura stilistica si accompagnano ad una stimolante portata allegorica: la natura morta contiene la predizione dell’istanza esistenziale. Tutto emergerà dalla poetica sospensione dei pensieri, in uno sguardo assorto, solare e totalmente immerso nella materia della visione.

Michele D'Avenia, Waiting for Freedom, olio su tela, 92 x 128 (particolare)
Michele D’Avenia, Waiting for Freedom, olio su tela, 92 x 128 (particolare)

Michele D’Avenia nasce a Sesto San Giovanni (MI) il 9 dicembre 1964. Non segue un corso di studi artistici, e solo dopo la maturità si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria e frequenta, pur se per breve tempo, la Scuola Libera del Nudo. Deluso da questa esperienza, se ne distacca per iniziare autonomamente l’approfondimento delle tecniche pittoriche e lo studio dei maestri del passato. Nasce da qui il suo interesse per la decorazione e per il restauro di dipinti antichi. Inizia, quindi, la collaborazione presso laboratori specializzati.

Si inserisce attivamente nel panorama artistico nazionale, partecipando a numerose mostre collettive ed allestendo importanti mostre personali in tutto il territorio nazionale ed all’estero. Di importanti collezioni private e pubbliche fanno parte numerose sue opere di pittura e di scultura. Nel 1998, Michele D’Avenia rappresenta la Sicilia, insieme ad altri artisti, alla Columbus Citizen Foundation Inc. di New York.

Dal 1994 al 1999 realizza scenografie per il Teatro Vittorio Emanuele di Messina in collaborazione  con La Scala di Milano. Nel 2002 realizza il proprio spazio espositivo, con annesso laboratorio, in un’ elegante ubicazione nel centro di Messina. Nel 2004 vince il Premio Arte Mondadori per la scultura con l’opera “L’altra faccia del peccato”, realizzata in marmo bianco di Carrara; nel 2009 realizza, per una committenza privata, “Compianto”, una grande opera di soggetto religioso di grande vigore pittorico ed intensa espressività, richiesta poi nel 2011 dall’Arcidiocesi di Messina per essere esposta, presso l’Arcivescovado di Messina nell’ambito del progetto “Fede, Arte e Musica”; nel 2010 progetta e realizza la scultura monumentale “1 ottobre 2009”, tributo alle vittime dell’alluvione di Giampilieri e Scaletta (Messina); nel 2011 è presente alla 54. Esposizione Internazionale D’Arte della Biennale di Venezia; nel 2012 viene scelto dalla Whirlpool per far parte del progetto “Brief Roadshow 2012”, ed una sua opera viene acquisita dal museo Whirlpool; nel 2013 realizza un’importante e significativa antologica dal titolo “La bellezza è possibile” a Palazzo Reale di Palermo.

Michele D'Avenia, E tutto viene in luce, prima o poi..._ oil on canvas cm 50 x 65
Michele D’Avenia, E tutto viene in luce, prima o poi…_ oil on canvas cm 50 x 65

Michele D’Avenia è annoverato fra i più importanti artisti siciliani dagli anni ’30 ad oggi nella mostra “Artisti di Sicilia”, a cura di Vittorio Sgarbi, nelle tre edizioni della Tonnara Florio di Favignana, di Palazzo Sant’Elia a Palermo e di Castello Ursino a Catania.

About Ivan Fassio

Ivan Fassio
Poeta, scrittore, curatore d'arte contemporanea.

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