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mercoledì , 17 ottobre 2018
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"Counter Investigation: Forensic Architecture", Institute of Contemporary Arts, Londra © Mark Blower

I lavori della Forensic Architecture in mostra

Fino al 13 maggio “Counter Investigations: Forensic Architecture” all’Institute of Contemporary Arts di Londra

C’è tempo fino al 13 maggio per visitare la mostra “Counter Investigations”, allestita all’Institute of Contemporary Arts (ICA) di Londra, e dedicata al lavoro della Forensic Architecture, l’agenzia di ricerca indipendente dell’università Goldsmiths, che svolge indagini e monitoraggi per conto di procuratori internazionali, organizzazioni per la difesa dei diritti umani e gruppi per la salvaguardia ambientale.

“Forensic Architecture” non è solo il nome dell’agenzia, che riunisce architetti, professori, registi, sviluppatori software, giornalisti, archeologi, avvocati e scienziati, e della mostra londinese, ma anche una nuova forma di pratica investigativa e un campo di studio interdisciplinare che parte da concetti teorici per arrivare ad applicazioni pratiche.

“Counter Investigation: Forensic Architecture”, Institute of Contemporary Arts, Londra
© Mark Blower

Negli ultimi anni l’agenzia Forensic Architecture ha curato una serie di indagini internazionali inerenti crimini, violazioni dei diritti umani, abusi sociali e ambientali, rilevando accadimenti in zone di guerra e casi di violenza su base razziale o politica in tutto il mondo. Queste indagini sono state poi utilizzate per la contestazione dei resoconti degli eventi forniti dalle autorità statali, e per l’istituzione di processi e commissioni di inchiesta internazionali.

I conflitti contemporanei si svolgono sempre più spesso all’interno di aree urbane, case e quartieri sono diventati obiettivi sensibili e la maggior parte delle vittime civili si verificano al loro interno. Grazie alla maggiore disponibilità di apparecchiature per la registrazione digitale, per la mappatura satellitare e il telerilevamento, oltre a quella di piattaforme per la condivisione dei dati, i “campi di battaglia urbani” sono però diventati ambienti mediatici forti.

I crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani vengono spesso catturati dall’occhio delle telecamere e resi disponibili in tempo reale. Per questo il lavoro dell’agenzia – che si configura, in pratica, nella creazione di modelli navigabili 3D di siti di conflitti e di cartografie animate e interattive – è diventato da una parte più semplice, dall’altra più urgente.

“Counter Investigation: Forensic Architecture”, Institute of Contemporary Arts, Londra
© Mark Blower

Fondate sull’uso dell’architettura come “dispositivo analitico”, le indagini della Forensic Architecture si avvalgono di analisi spaziali e materiali, di mappature e ricostruzioni, e di elementi aggiuntivi come testimonianze dirette e forme di documentazione visiva, rese possibili dai media moderni.

La mostra “Counter Investigations” presenta una selezione delle indagini recenti della Forensic Architecture, svolte in proprio o in partnership con importanti soggetti come Amnesty international. Si spazia dal caso dell’omicidio a sfondo razziale di un uomo a Kassel, in Germania, da parte di un membro di un gruppo di estrema destra ai casi di responsabilità differita nella morte di migranti nel mar Mediterraneo da parte di agenzie di stato.

In quanto indagini storicamente contestualizzate su processi sociali e politici contemporanei, vengono considerate forme di “contro-forensi” e possono essere utilizzate come tracce per perseguire, attraverso mezzi scientifici ed estetici indipendenti da quelli dei poteri forti e delle grandi agenzie, la responsabilità pubblica dei soggetti coinvolti.

Le singole indagini riunite in “Counter Investigations” servono anche come spunto per altri eventi, workshop e discussioni. La mostra è stata ideata con l’obiettivo di offrire al pubblico la possibilità non solo di conoscere l’operato dell’agenzia londinese ma anche di seguire un vero e proprio corso, per quanto breve, di architettura forense.

Il 28 aprile, nell’ambito dell’esposizione, la Forensic Architecture organizzerà un seminario che ruota intorno a concetti chiave del suo lavoro. Per questo motivo l’accesso alla mostra è possibile soltanto in orario ridotto.

 

Counter Investigations: Forensic Architecture

ICA
The Mall | London SW1Y 5AH

7 marzo – 13 maggio
Martedì – domenica 11-21

info@forensic-architecture.org

About Roberta Turillazzi

Roberta Turillazzi
Giornalista per passione e professione dal 2015. Mamma e moglie giramondo, che attualmente vive a Londra. Lettrice a tempo pieno. Amo l'arte, il cinema, i libri e il calcio.

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