mercoledì , 21 novembre 2018
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Edgar Degas, Women in a Theatre Box © CSG CIC Glasgow Museums Collection

Drawn in Colour: Degas from the Burrell

La mostra dedicata a Degas resterà alla National Gallery di Londra fino al 2 maggio

“Le persone mi chiamano il pittore delle ballerine, ma quello che ho sempre voluto catturare è il movimento in quanto tale”.

In occasione del centenario della morte di Hilaire-Germain-Edgar Degas (27 settembre 1917), la National Gallery ha allestito una mostra dedicata al grande pittore francese, che resterà aperta fino al 7 maggio. Drawn in Colour: Degas from the Burrell presenta fuori dalla città di Glasgow, per la prima volta dal momento della loro acquisizione all’inizio del XX secolo, un corposo gruppo di opere appartenenti alla Collezione Burrell.

Edgar Degas, Tre ballerine
© CSG CIC Glasgow Museums Collection

Il magnate delle spedizioni Sir William Burrell (1861-1958) ha riunito una delle più importanti collezioni di pastelli di Degas al mondo, acquisendo opere appartenenti a ogni periodo della carriera dell’artista, rappresentative di alcuni dei suoi soggetti preferiti: il balletto, le corse di cavalli, le donne nel loro mondo privato. Della collezione, donata da Burrell alla città di Glasgow nel 1944, fanno parte 9.000 oggetti, tra cui arazzi, vetrate, sculture e dipinti.

Nella mostra “Drawn in color” alla National Gallery, i tredici pastelli, tre schizzi e quattro dipinti a olio di Degas provenienti dalla Collezione Burrell sono esposti insieme ad opere del pittore appartenenti alla collezione della galleria e ad altre affini tematicamente o stilisticamente ai primi dati in prestito da musei di tutto il mondo.

“Quella tra la National Gallery e l’arte di Edgar Degas è una storia lunga, ricca di tappe significative – ha spiegato Christopher Riopelle, curatore della sezione dedicata ai dipinti post-1800. – Adesso abbiamo l’opportunità di vedere come William Burrell, il più grande collezionista privato del Regno Unito delle opere di Degas, si sia rapportato alla sua arte e abbia operato. La collezione di pastelli, unica nel suo genere, sarà una vera rivelazione per il pubblico”.

Degas è stato uno dei più maggiori innovatori artistici del suo tempo, allontanandosi dai temi tradizionali e dalle convenzioni tecniche della sua formazione per trovare nuovi modi di rappresentare la vita urbana a lui contemporanea. Nella sua opera sono raffigurati sia gli alti che i bassi della vita parigina: dalle scene di eleganti spettatori e fantini all’ippodromo alle giovani donne stanche che stirano nei laboratori sotterranei.

Tra i molti contributi di Degas allo sviluppo dell’arte c’è stata una sperimentazione tecnica con i materiali portata avanti senza sosta, in particolar modo con il pastello, che finì per preferire alla pittura a olio. La gamma di materiali, di effetti e tecniche usate lo aiutarono a sviluppare una visione profondamente personale e distintiva. L’approccio innovativo alla composizione gli derivò probabilmente dall’interesse per le stampe giapponesi, la fotografia e gli antichi fregi classici.

I lavori a pastello divennero sempre più importanti negli ultimi anni di vita di Degas, in un momento in cui il colore brillante iniziò a giocare un ruolo decisivo nell’arte e la sua vista ad affievolirsi. L’immediatezza tattile e i colori luminosi dei pastelli, così come la loro fragilità, gli permisero di sua creare opere sorprendentemente audaci e dinamiche, diverse da quelle dei colleghi impressionisti.

Edgar Degas, Combing the Hair
© The National Gallery, London

Drawn in Colour: Degas from the Burrell” si articola in tre sezioni Vita moderna, Ballerine, Mondi privati – ed esplora le capacità tecniche e le innovazioni dell’arte di Degas, insieme al contesto artistico, storico e personale in cui le opere sono state create. Particolare attenzione viene anche riservata all’analisi della figura di William Burrell e alle motivazioni che lo hanno guidato nel mettere insieme la sua collezione.

“La mostra è un’occasione unica per vedere a Londra questo importante gruppo di dipinti e pastelli di Degas, messi insieme con passione singolare da William Burrell e donati poi agli abitanti di Glasgow – ha dichiarato il direttore della National Gallery, il Dr. Gabriele Finaldi. – Con i loro colori fiammeggianti e accesi, riflettono appieno la visione artistica appassionata ma anche ricercata di Degas”.

 

La mostra resterà aperta alla National Gallery di Londra fino al 7 maggio 2018

Tutti i giorni 10-18 (ultimo ingresso ore 17.00)

Venerdì 10-21 (ultimo ingresso ore 20.15)

nationalgallery.org.uk

About Roberta Turillazzi

Roberta Turillazzi
Giornalista per passione e professione dal 2015. Mamma e moglie giramondo, che attualmente vive a Londra. Lettrice a tempo pieno. Amo l'arte, il cinema, i libri e il calcio.

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