lunedì , 30 novembre 2020
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Bruxelles: l’esposizione Zoo al MIMA, incontro tra arte e pop cultura

“ZOO” EXTENDED UNTIL 03.01.21

Il MIMA Museum di Bruxelles delizia con una nuova mostra: Zoo, aperta fino al 3 gennaio 2021!

L’antropomorfismo si lega alla cultura pop, per presentare una visione diversa della relazione tra uomo e animale.

MIMA Museum/Egle Zvirblyte

Le opere antropomorfe di 11 artisti internazionali rappresentano un’umanità lontana dalla natura, superficiale e spesso gioiosa. Il lavoro di questi artisti si ispira infatti a universi grafici forti e contemporanei, come il fumetto, la grafica e il cartone animato. Il MIMA è quindi il luogo ideale per accogliere la loro visione, in un contesto dinamico e vivace, a Bruxelles!

Gli 11 artisti presenti alla mostra Zoo hanno dato ciascuno la loro visione dell’antropomorfismo, che differisce notevolmente da uno all’altro. Invece, messi insieme, hanno tutti una forte ispirazione all’animazione e ai mass media, che offre così una trama di fondo al tutto. Una singolare complementarità dunque, perfetta per il MIMA.

L’antropomorfismo è un concetto che mira ad associare all’uomo comportamenti o caratteristiche fisiche proprie dell’animale e viceversa. Così, Topolino ne è un esempio perfetto, poiché si tratta di un animale con modi umani. L’antropomorfismo esprime anche una visione dell’umano bestiale, con un ritorno ai nostri istinti primitivi. Umano e animale sono solo due rami di uno stesso albero, e gli artisti dello zoo l’hanno perfettamente compreso.

Installazioni in situ e pitture costellano il percorso dello Zoo. Gli 11 artisti sono riconoscibili per il loro stile, l’uso dello spazio e il concetto. Sullo sfondo, l’umorismo e la rappresentazione quasi infantile di soggetti a volte complessi. Per esempio, l’americano Todd James parla di guerra, mentre gioca sull’immagine infantile caratteristica del cartone animato.

Mima Museum/Todd James

D’altra parte, lo scopo del gioco è quello di ascoltare ciò che gli animali pelosi o piumati hanno da insegnare sugli esseri umani. Prima ancora di sapere di che cosa si tratta, il nome invita già a diverse interpretazioni. Zoo si riferisce alla giungla urbana, o all’istinto animale che ci abita e quindi ci definisce? L’arte ha sempre permesso alla società di osservare le sue sfaccettature proprie e personali, e Zoo risuona allora come un invito a scoprire il nostro animale interiore.

L’antropomorfismo fa appello ad alcuni stereotipi, costruiti sul nostro patrimonio culturale. Così, le opere, e la loro ispirazione dei mass media (fumetti, social network, cartoni animati) insegnano di più sull’uomo del 21 º secolo. Steve Jobs ha detto infatti al riguardo che la tecnologia doveva essere carina per creare un legame tra l’utente e la macchina.

GLI ARTISTI

Parra (NL), Pablo Dalas (FR), Egle Zvirblyte (LTU), Todd James (US), Russell Maurice (UK), MARTÍ SAWE (ES), Ryan Travis Christian (US), Rhys Lee (AUS), Finsta (SW), Laurent Impeduglia (BE), Jérémy Bobel (FR), Guillaume Fluzin (FR), Robin Divrande (FR), Paul Follezou (FR), Félix Reuter (FR).

MIMA MUseum/Pablo Dalas

Nel 2016 ha aperto il museo di arte contemporanea MIMA nel centro di Bruxelles, nel comune di Molenbeek. L’istituzione si distingue per le sue mostre che mettono in evidenza una giovane generazione che trasgredisce i generi artistici e mira un nuovo pubblico al museo.

Il MIMA esplora la storia della cultura 2.0. e la sua arte più significativa.

La rivoluzione nelle comunicazioni, come descritto dal teorico sociale Jeremy Rifkin, ha portato rapidamente cambiamenti di paradigma nella società a cavallo del millennio. In breve, la tecnologia sta cambiando il linguaggio di una cultura sempre più trasversale, enfatica e collaborativa. In un mondo globalizzato, la molteplicità di punti di vista ha ridotto i riferimenti comuni, che cambiano costantemente con l’aumento dell’accesso e della fame di informazioni.

Quindi, una delle sfide dei musei di arte contemporanea è proprio quella di raggiungere un pubblico non informato. La risposta del MIMA è la ludicizzazione della conoscenza. Il museo è stato sviluppato in questo senso, producendo mostre basate sul principio dei videogiochi: un ingresso di basso livello e un’uscita di alto livello. In altre parole, le opere e le installazioni in situ hanno un linguaggio che appare a prima vista diretto e facilmente comprensibile per un vasto pubblico. Il visitatore invece afferra la complessità delle idee in un secondo momento e mentre gioca.

Il MIMA organizza ogni anno due mostre principali, con un tema predefinito relativo a questioni sociali come il lavoro collaborativo, la costruzione dell’identità, l’umorismo e la libertà, l’ecologia, la disobbedienza civile, ecc.

Michel e Florence de Launoit, Alice van den Abeele e Raphaël Cruyt sono le menti che sono dietro a questo progetto unico in Europa. Il loro contributo alla nascita della MIMA è del tutto in sintonia con il loro impegno per una cultura che abbatte le barriere e raggiunge un vasto pubblico, riflettendo il mondo di oggi e aprendo la strada al mondo di domani.

MIMA contemporary art museum in the center of Brussels, on the territory of Molenbeek.

Informazioni 

Bruxelles: l’esposizione Zoo al MIMA, incontro tra arte e pop cultura 
Dove? Al MIMA Museum, Quai du Hainaut 41, 1080 Molenbeek-Saint-Jean, Bruxelles, Belgio

Quando? Dal 31 gennaio al 3 gennaio 2021. Dal mercoledì al venerdì dalle 10 alle 18, il sabato e la domenica dalle 11 alle 19. Chiuso il lunedì e il martedì.

Quanto? Prezzo al pubblico: 9,50€. Sconto (students, senior,…): 7,50€. Scuole: 5€. Bambini da 6 a 12 anni: 3€. Gratis per bambini da 0 a 5 anni.

info@mimamuseum.eu / 0472/61.03.51 / http://www.mimamuseum.eu/

“ZOO” EXTENDED UNTIL 03.01.21

About Beatrice Pagliani

Beatrice Pagliani
Curiosa e dinamica, appassionata d'arte e fotografia, amante del cinema e dei viaggi.

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