lunedì , 18 febbraio 2019
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ARTE IN MEMORIA alla Sinagoga di Ostia antica

Sara Enrico, studio per Mirroring, 2017, stampa digitale su poliestere, tessuta con filo in poliestere. Dimensioni: due tessuti 146 x 400 ognuno. Courtesy Sara Enrico

La decima edizione di ARTE IN MEMORIA, la rassegna biennale di arte contemporanea di respiro internazionale ospitata dal 20 gennaio al 14 aprile 2019 nella Sinagoga di Ostia antica, vede come protagonisti gli artisti Ruth Beraha (Milano, 1986), Norbert Hinterberger (Altmünster, Austria, 1949), Zbigniew Libera (Pabianice, Polonia, 1959), Karyn Olivier (Trinidad e Tobago, 1968).

ARTE IN MEMORIA 10 – Mostra Internazionale di Arte Contemporanea

ARTE IN MEMORIA partecipa al Giorno della Memoria, istituito dai Parlamenti europei nella data di apertura dei cancelli di Auschwitz, con la convinzione che un progetto sulla memoria non debba attestarsi a un livello meramente episodico e commemorativo, ma trovare una continuità nel tempo, impegnando ogni volta artisti diversi a cimentarsi con un tema così drammaticamente attuale e con un luogo così significativo dal punto di vista storico, artistico e simbolico.

L’idea nasce dalla storia della Sinagoga di Stommeln, in provincia di Colonia, sopravvissuta al nazismo dove, dal 1990 ogni anno un artista è invitato a creare un lavoro originale per il luogo.
Perché la memoria delle tragedie trascorse, recenti e in atto non si risolva nelle commemorazioni e nei discorsi rituali di un giorno, ARTE IN MEMORIA coinvolge la comunità degli artisti perché trasformi un luogo di culto in luogo di cultura, ripopolandolo con visioni ispirate alla storia ma radicate nell’attualità.

La mostra, aperta al pubblico fino al 14 aprile 2019, è promossa dal Ministero per i beni e le attività culturali – Parco Archeologico di Ostia antica, si avvale del patrocinio del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, della Comunità Ebraica di Roma, e ha il sostegno di: Forum austriaco di cultura, Istituto polacco di cultura, American Academy in Rome, Ferrovie dello Stato e Fondazione FS italiane.

Sara Enrico, studio per Mirroring, 2017, stampa digitale su poliestere, tessuta con filo in poliestere. Dimensioni: due tessuti 146 x 400 ognuno. Courtesy Sara Enrico
Ariel Schlesinger, Nameless (destruct), 2017, sampietrino, ottone, 10 x 10 x 10 cm

Gli artisti invitati alla decima edizione sono: Ruth Beraha (Milano, 1986), Norbert Hinterberger (Altmünster, Austria, 1949), Zbigniew Libera (Pabianice, Polonia, 1959), Karyn Olivier (Trinidad e Tobago, 1968) che, così come i 46 artisti che hanno esposto nelle 9 edizioni precedenti, creeranno un lavoro appositamente per il luogo sul tema della memoria.

Si tratta di grandi installazioni collocate negli spazi della Sinagoga: la lunghissima rotaia di Libera a fianco del cancello; il grande muro-lavagna di Olivier lungo la cancellata che separa la Sinagoga dalla strada ad alta percorrenza; la grande buca dove è caduto Golia colpito da Davide di Beraha; l’anomalo capitello poggiato da Hinterberger in prossimità delle quattro alte colonne all’ingresso della Sinagoga.

A memoria dell’iniziativa e come abbrivio di una possibile collezione di opere d’arte contemporanea in un sito archeologico, al termine dell’esposizione del 2002 hanno donato il loro lavoro Sol LeWitt (Senza Titolo), e Gal Weinstein (Blaster). Al termine dell’edizione del 2005 l’artista portoghese Pedro Cabrita Reis ha donato Untitled; a conclusione dell’edizione del 2011 Liliana Moro ha donato Stella polare; al termine della settima edizione del 2013 Michael Rakowitz ha donato Gheniza per Ostia, mentre a conclusione dell’ottava edizione del 2015, Stih&Schnock hanno lasciato due esemplari di Sinergia. A conclusione della nona edizione del 2017, infine, Ariel Schlesinger e Horst Hoheisel hanno lasciato le loro tracce nella Sinagoga.

Le opere, in dialogo permanente con le rovine, sono visibili dalla strada che collega gli Scavi di Ostia all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino.

Ad Ostia Antica la IX la biennale della Memoria

Arte in memoria 10

Data: da 20/01/19 a 14/04/19

ORARIO

Orario ingresso agli Scavi di Ostia:
dal martedì alla domenica dalle ore 8.30; lunedì chiuso
dal 22 gennaio al 15 febbraio ultimo ingresso 15.30 con uscita 16.30;
dal 16 febbraio al 15 marzo: ultimo ingresso 16.00 con uscita 17.00;
dal 16 marzo all’ultimo sabato di marzo: ultimo ingresso 16.30 con uscita 17.30;
dall’ultima domenica di marzo a fine mostra: ultimo ingresso 18.15 con uscita 19.15

INDIRIZZO

Indirizzo: Viale dei Romagnoli, 717
Zona: Ostia Antica (Roma sud)

INFORMAZIONI

Ingresso alla mstra: la mostra si inserisce nel percorso di visita agli Scavi.
Ingresso agli Scavi di Ostia: intero € 10; ridotto € 5

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About Beatrice Pagliani

Beatrice Pagliani
Curiosa e dinamica, appassionata d'arte e fotografia, amante del cinema e dei viaggi.

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