domenica , 22 luglio 2018
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"
Home / Video / Reportage / Mostre / UNIO, Mostra Personale di Aaron Gonzalez

UNIO, Mostra Personale di Aaron Gonzalez

Spazio Parentesi presenta UNIO, la mostra personale di Aaron Gonzalez

Aaron Gonzalez è, proprio in virtù di tali dinamiche, artista interdisciplinare, votato e vocato al site-specific, all’allestimento, al pastiche di matrice scenografica, teatrale.

Per il progetto “UNIO”, esposto presso Spazio Parentesi a Torino dal 26 aprile al 4 maggio 2018, l’ autorialità si scioglie volutamente in un susseguirsi di frammenti oggettivati, che accoglie all’ interno del percorso gli strappi della quotidianità – scritti, appunti, dediche, citazioni, rivisitazioni – in modalità dimostrativa, chiarificante, sviscerante.

La pittura, di stampo illustrativo e, a tratti, pretestuale; fornisce il supporto confessionale e assertivo, l’omaggio e il compendio. A controcanto, la scultura e l’installazione garantiscono il rapporto vitale, l’estetica performativa fissata nel tempo. I colori si sprigionano, letteralmente, dalle cere e dai gessi, in fisicità marcate o tenui, scandagliando in altorilievo la pulsione erotica, lo slancio sessuale, le livide turgidezze e le ineludibili tumefazioni del dettato.

I video testimoniano del lavorìo, quando “tenere il tempo” appare la vera intenzione del creatore, l’opera necessaria alla critica sul sé, scissione dovuta e atto di avvicinamento al baratro dell’incontro e della conoscenza.

Dal testo di presentazione di Aaron Gonzalez: “UNIO rappresenta un viaggio attraverso l’umanità nella sua fragilità, mostrata attraverso varie espressioni artistiche.

La scultura è la parte più concreta, la carne fusa alla pietra, i sensi, denudati della loro consuetudine e la sessualità a volte dolce ed a volte animalesca.

La pittura muta in spirito, in una visione a volte eretica della fede, senza ricercare una confessione precisa se non quella legata strettamente all’uomo e le sue tentazioni, i suoi pregi e difetti, in una sacralità dai simbolismi quasi alchemici.

Infine, la fotografia, la mente, l’introspezione psicologica, gioia e dolore, amore ed odio, luce ed ombra mescolate insieme per ricercare una comprensione più profonda di se stessi.

Il tutto è accompagnato da un unico filo conduttore, il verbo, trasmesso attraverso pagine strappate da diarii molto intimi, sul quale negli anni sono stati appuntati pensieri, citazioni, bozze e sogni.”

Ivan Fassio

SPAZIO PARENTESI
Via Belfiore, 19 – Torino

About Emma Ramacciotti

Emma Ramacciotti
Emma Ramacciotti nata a Grosseto classe 1990. Laureata in “Nuove Tecnologie dell’Arte” presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, ha seguito stage presso “ Piemonte Movie gLocal Film Festival”, “Interplay Danza” e “CaseMatte” per la realizzazione di brevi cortometraggi; ha collaborato con il collettivo CAM per il progetto ABITARE IL MINERALE; per la tesi di laurea realizza un documentario sulla CORONA VERDE, un progetto della Regione Piemonte per la riqualificazione del territorio urbano. Attualmente lavora come fotografa e videomaker freelance.

C'è anche questo...

Franco Durelli e Marina Haas alla Virus Art Gallery

Franco Durelli con GRAFFI(A)TI e Marina Haas con SAGOME, dall’11 al 25 luglio 2018 alla …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Supporta Canale Arte!
Seguici sui nostri Social Network o attendi 10 secondi...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni (privacy policy)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi