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sabato , 26 maggio 2018
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Pablo Picasso, Reclining nude (1932) © Succession Picasso/DACS Londra 2018

Picasso 1932 – Amore, successo, tragedia

Alla Tate Modern di Londra fino al 9 settembre la mostra dedicata a Picasso e al cruciale 1932

A 45 anni dalla morte dell’artista, la Tate Modern di Londra organizza la prima mostra personale dedicata ai lavori di Pablo Picasso della sua storia, uno dei progetti più ambiziosi di sempre.

La EY Exhibition: Picasso 1932 – Love, Fame, Tragedy, aperta dall’8 marzo al 9 settembre, propone di portare il pubblico in un viaggio mese per mese attraverso il 1932, momento cruciale nella vita e nell’arte di Picasso, da lui definito “l’anno delle meraviglie”.

Pablo Picasso, Ragazza di fronte allo specchio (1932)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

Attraverso oltre cento tra dipinti, sculture e lavori su carta emerge il carattere prolifico eppure sempre irrequieto dell’artista e soprattutto vengono messi da parte i luoghi comuni per lasciare spazio all’uomo e all’artista Picasso nella sua complessità e ricchezza.

Il 1932 fu, anche per i canoni di Picasso, un anno straordinario. Le sue opere pittoriche raggiunsero un nuovo livello di sensualità e si confermò come uno degli artisti più influenti del XX secolo.

Durante quei dodici mesi produsse alcuni dei suoi lavori più amati e celebri, come “Donna nuda su una poltrona rossa”, uno dei punti cardine della collezione della Tate Gallery, alcuni ritratti saturi di colori, degli esperimenti surrealisti, tra cui i tredici disegni a inchiostro della Crocifissione. I suoi dipinti facevano anche il verso alle sculture voluttuose che aveva prodotto, alcuni mesi prima, nella sua casa di campagna.

Pablo Picasso, Donna nuda su una poltrona rossa (1932)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

“È una grande emozione riunire alcune delle opere più importanti di Picasso per la prima volta in 86 anni, alcune delle quali esposte raramente in pubblico – ha spiegato Nancy Ireson, curatrice del dipartimento Arte internazionale alla Tate, e co-curatrice della mostra. – Poterle ammirare nell’ordine in cui sono state realizzate dimostra quando creativo sia stato l’anno 1932 per Picasso, e rivela la sua esplosiva energia a una nuova generazione”.

Per quanto riguarda la vita privata, per tutto il 1932 Picasso mantenne un delicato equilibrio tra la moglie Olga e il figlio di 11 anni Paulo, e Marie-Thérèse Walter, con cui intratteneva una relazione appassionata.

La mostra alla Tate Modern unisce queste complesse dinamiche artistiche e personali con una gamma senza precedenti di opere provenienti da musei di tutto il mondo, incluso il Museo Picasso di Parigi, e collezioni private. Tra i prestiti più interessanti, “Ragazza di fronte allo specchio”, un dipinto firmato che molto raramente lascia il MoMA di New York, e il leggendario “Il sogno”, saturo di colore, con la sua donna addormentata come soggetto (la modella per il quadro fu proprio l’amante, Marie-Thérèse), che non è mai stato esposto prima in Gran Bretagna.

Pablo Picasso, Il sogno (1932)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

Il 1932 fu un periodo di riflessione e riscoperta della sua parte giovanile, per Picasso. Fresco 50enne, insieme a Christian Zervos, iniziò a lavorare al primo volume di quello che resta ancora oggi il catalogo più ambizioso del lavoro di un artista mai realizzato, con una rassegna di oltre 16.000 tra dipinti e disegni.

Nel frattempo, un gruppo di mercanti d’arte parigini batté la concorrenza internazionale per organizzare la prima retrospettiva di sempre sul suo lavoro, una grande mostra dove dipinti di recente creazione venero esposti accanto ad altri appartenenti a periodi precedenti, così da evidenziare l’ampiezza degli stili e delle tecniche da lui utilizzati.

I ritratti realisti di Olga e Paulo, ad esempio, rivelano l’orgoglio e la tenerezza che Picasso nutre per la sua famiglia, mentre i lavori che hanno come modella l’amante Marie-Thérèse Walter rendono pubblico quello che fino ad allora era stato un segreto ben custodito.

Pablo Picasso, Ritratto di Olga in poltrona (1918)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

I dipinti realizzati nel mese di marzo – “Nudo, foglie verdi e busto”, “Nudo su una poltrona nera”, “Ragazza di fronte allo specchio” – vennero considerati fin da subito come uno dei punti più alti dell’arte di Picasso nel periodo tra le due guerre. Questo gruppo di opere viene esposto insieme alla Tate Modern per la prima volta dopo 86 anni.

L’esistenza di Picasso, divisa tra Boisgeloup, in Normandia, dove aveva case e atelier, e Parigi cattura alla perfezione le contraddizioni della sua vita in questo momento cruciale: diviso tra la tranquillità rurale e il trambusto urbano, tra una relazione consolidata con la moglie e una instaurata di recente con l’ultima amante, tra pittura e scultura, tra sensualità e oscurità.

Il 1932 si chiude in modo drammatico, quando Marie-Thérèse Walter si ammalò gravemente dopo aver nuotato nel fiume Marna e perse gran parte dei suoi famosi capelli biondi. Negli ultimi lavori realizzati quell’anno, Picasso trasfigurò l’evento in scene di salvataggio e violenza, creando al contempo un’analogia con quanto stava accadendo in Europa: dalla crisi seguita alla Grande depressione alla disoccupazione dilagante fino all’ascesa dei movimenti fascisti e nazionalisti, anche nella sua nativa Spagna. Il risultato di tutto questo è un finale nel segno del dramma per un anno ricco di amore, successo e tragedia, che spinse Picasso all’apice della sua potenza creativa.

Pablo Picasso, Il salvataggio (1932)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

“Per Picasso, dipingere era un altro modo di tenere un diario – ha spiegato Achim Borchardt-Hume, direttore delle mostre alla Tate Modern e co-curatore. – La mostra invita il pubblico ad avvicinarsi all’artista, al suo modo di pensare e lavorare, ma anche ai sommovimenti della sua vita privata, in un momento cruciale della sua carriera. I visitatori si muovono in un arco temporale di 12 mesi, e questo permette di vedere sotto nuova luce alcune delle opere più amate e innovative di Picasso”.

La EY Exhibition: Picasso 1932 – Love, Fame, Tragedy è curata da Achim Borchardt-Hume, direttore delle mostre, e Nancy Ireson, curatrice della sezione Arte internazionale alla Tate Modern di Londra insieme a Juliette Rizzi e Laura Bruni. La mostra è organizzata in collaborazione con il Museo Picasso di Parigi.

Pablo Picasso, Nudo, foglie verdi e busto (1932)
© Succession Picasso/DACS Londra 2018

 

EY Exhibition: PICASSO 1932 – Love, Fame, Tragedy

Tate Modern
Bankside | London SE1 9TG

8 marzo – 9 settembre

About Roberta Turillazzi

Roberta Turillazzi
Giornalista per passione e professione dal 2015. Mamma e moglie giramondo, che attualmente vive a Londra. Lettrice a tempo pieno. Amo l'arte, il cinema, i libri e il calcio.

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