mercoledì , 20 settembre 2017
Live!
Home / News / Identità e Violenza tra Arte e Sociologia

Identità e Violenza tra Arte e Sociologia

Identità e Violenza, Artists Sociologists
Identità e Violenza, Artists Sociologists

Identità e Violenza – Dialoghi tra videoarte e sociologia
Oggi, venerdì 22 aprile, dalle 18, Arci Bergamo, Via Quarenghi, 34 Bergamo – Italy
ARTISTS.SOCIOLOGISTS da inizio 2016 è diventata Associazione Culturale e presenta il suo primo evento pubblico, a un anno dalla creazione della pagina web dedicata al dialogo fra artisti e sociologi “http://www.facebook.com/artists.sociologists“.

Identità e Violenza sperimenta territori ibridi quelli fra arte e sociologia nel complesso fenomeno della crescente diversificazione identitaria, ai tempi in cui siamo chiamati a riflettere sull’impatto dei processi migratori che stanno modificando il panorama delle società europee. Un mutamento che ha come unica via pacifica quella dell’accoglienza nel rispetto reciproco, affinché l’Europa possa essere all’altezza della sua costitutiva vocazione ai diritti umani.
Il titolo Identità e Violenza, omonimo allo scritto di Amartya Sen a dieci anni dalla sua pubblicazione, è di estrema attualità perché oggi ritroviamo purtroppo acuita l’incapacità da parte del mondo globalizzato, di un dialogo rispettoso delle proprie variegate e poliedriche identità.
Sen, pensatore indiano che vive da anni in Inghilterra, sostiene che la radicalizzazione islamista si serve dell’errore del mondo occidentale di cercare intermediari unicamente di ordine religioso. Il mondo musulmano dovrebbe avere dignità civile, politica, intellettuale in Occidente a prescindere dal proprio ambito confessionale. Un musulmano per Sen è prima di tutto un cittadino pieno d’interessi e caratteristiche proprie che, solo secondariamente, può essere visto nel suo aspetto religioso. Questo porterebbe ad allontanare etichette, miniaturizzazioni, discriminazioni che fanno il gioco di chi non vuole costruire dialogo, ma creare spaccature insanabili e violenza senza fine.
L’evento Identità e Violenza di artists.sociologists è un confronto fra videoarte e riflessioni di ordine sociologico.

Allo screening video, proiettato nella sala multimedia di Arci Bergamo della durata di una quarantina di minuti, seguiranno interventi e letture relativi a un pensiero che partendo dalla videoarte si apre a riflessioni sociali. Si tenterà così di potenziare l’arte avvalendosi della sociologia e viceversa la sociologia tramite l’arte, perché razionalità e creatività insieme diano luogo a un’esperienza di presa di coscienza del sistema di relazioni, persone, oggetti e parole in virtù del quale si organizzano i continui spostamenti dell’universo umano.

Verranno presentati i lavori di dieci artisti internazionali che hanno ricercato nell’ambito della multiculturalità, della migrazione, dell’accoglienza e dello sguardo verso l’altro.
Una ventina i contributi di riflessione di liberi pensatori che hanno potuto vedere in anteprima web lo screening video, fra cui sociologi, intellettuali, amanti d’arte e di sociale.

Condurranno l’evento Patrizia Bonardi artista ideatrice di artists.sociologists e il sociologo Federico Silvestri.

Lo screening video di Identità e Violenza, co-curato da artistis.sociologists e Visualcontainer, presenterà le opere:
Daniela Di Maro Migrations 2011, 5’1
Con.Tatto In difference 2013, 2’46
Elena Bellantoni Life Jacket 2007, 1’00
Silvia Camporesi Secondo vento 2010, 3’45
Cristobal Catalan Tour(Scape) 2010, 7’15
Maria Felix Korporal Stay or fly away? 2015, 0’50
Yuri Pirondi + Ines Von Bonhorst Void Shades 2012, 10’00
Luca Ferri Kaputt/Katastrophe 2012, 15’45(Estratto)
Claudia Maina Bedbugs Castles 2010, 02’48
Patrizia Bonardi Fiori migranti Rituale 2015, 3’37
Interventi e contributi per Identità e Violenza di:
Katiuscia Carnà, Laura Campanella, Nicolas Martino, Serena Valietti, Anders Morley, Antonella Marconi, Veronica Polese, Giorgio Marsiglia, Antonella Fucecchi Rankoussi, Alessandra Arnò, Beatrice Salvatore, Fabio Benincasa, Silvia Corna, Armida Gandini, Daniela Bezzi, Véronique Du Moulin, Salvatore Donatiello, Maria Maddalena Manna, Ilaria Bonacina, Ivan Fassio, Gennaro Esposito
http://www.visualcontainer.net/artist-sociologist-visualcontainer/

About Ivan Fassio

C'è anche questo...

Sogno di Elisa Filomena per Aperta Parentesi, a cura di Ivan Fassio

Aperta Parentesi. Mostra Collettiva

Stasera, venerdì 15 settembre 2017 a partire dalle ore 19 presso Spazio Parenesi in via …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Supporta Canale Arte!
Seguici sui nostri Social Network o attendi 10 secondi...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni (privacy policy)

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi