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Centro Videoinsight®. PRESSING – Indonesian Exhibition

Entang Wiharso, Interfere - Reclaim Landscape, oil on canvas, 2012, courtesy VideoinsightCentro Videoinsight® Center
Entang Wiharso, Interfere – Reclaim Landscape, oil on canvas, 2012, courtesy VideoinsightCentro Videoinsight® Center

Rebecca Russo, PRESSING – Indonesian Exhibition, 2013, Centro Videoinsight®

PRESSING – La Storia di un Popolo al Centro Videoinsight®: Scenario del Legame tra Arte e Vita

Il catalogo PRESSING – Indonesian Exhibition, presentato nel 2013 in occasione della mostra omonima al Centro Videoinsight®, di Torino, arricchisce un’appassionata trattazione sui nodi cruciali dell’arte Indonesiana con preziose notazioni di carattere esistenziale e psicologico

Melani Setiawan, dottoressa specializzata in ecografia, è un’appassionata dell’arte Indonesiana. Ha catalogato, nel corso di anni, documentazioni di eventi, pubblicazioni, fotografie di artisti durante incontri in atelier, testimonianze registrate e scritte di interventi, dialoghi, semplici comunicazioni personali. I risultati di queste attente e scrupolose archiviazioni rappresentano i primi esaustivi libri riguardanti l’arte indonesiana, che l’hanno avvicinata al Centro Videoinsight® e che indagano approfonditamente ognuno dei tre importanti fattori del sistema artistico: la contestualizzazione della vita dell’artista; i rapporti con collezionisti, studiosi e operatori del settore; le istituzioni critiche e curatoriali che esaminano ed interpretano le opere.
Il catalogo PRESSING – Indonesian Exhibition, presentato presso il Centro Videoinsight® di Torino in occasione dell’omonima mostra, accosta un’esposizione appassionata dello scultore e curatore Jim Supangkat ad una genuina trattazione della stessa Melani Setiawan. Dal punto di vista artistico e sociale, il gallerista Primo Giovanni Marella rintraccia i presupposti e le aspettative della straordinaria e cruciale presenza dell’Indonesia alla Biennale di Venezia. L’introduzione e i testi di Rebecca Russo, ideatrice del Metodo Videoinsight®, aggiungono indispensabili sfumature esistenziali e psicologiche agli aspetti risolutivi affrontati dagli altri autori: stretto legame tra arte ed esistenza individuale, ricognizione dei nodi problematici di una società antica e sfaccettata, complessa dialettica tra sofferta storia di un popolo e affermazione internazionale di produzioni di carattere estetico.
Opera di Entang Wiharso, l’olio su tela Interfere – Reclaim Landscape intreccia situazioni universali – rapporto tra uomo e donna, amore e morte, autenticità e tradimento – ad una composita trama di ancestrali riferimenti simbolici. Sullo sfondo della scena, due spade si conficcano alla vetta di una bizzarra altura: dolorosa e combattuta conquista di una misteriosa protuberanza, escrescenza onirica e perturbante.
In Couple Series di Eko Nugroho, l’incompletezza pare essere equidistante sia da una recisione traumatica, che da un desiderio di apertura. Metastasi – nell’accezione etimologica di trasposizione e spostamento – si pone come controparte di ritrovato slancio vitale e rinascita.
Gede Mahendra Yasa propone una rappresentazione iperrealistica del corpo nudo dell’artista. Proiettato in un ambiente che elude la contestualizzazione naturalistica, il dato fisico si piega ad una metamorfosi dello spazio attraverso la proposizione di punti di vista stranianti, aprioristicamente progettati.
Adytia Novali, con The Wall Series, apre prospettive minute attraverso un abbattimento di pareti esterne. Scene di desolazione e abbandono ribaltano l’attenzione dello spettatore nei confronti della “quarta parete” di tradizione teatrale. Ora il fruitore privilegiato sembra essere chi davvero è riuscito a fuggire, chi si è sottratto alle catene delle consuetudini.
La pala collegata a due altoparlanti appare in primo piano nell’installazione Untitled di Eddi Prabandono: disturbi di comunicazione appianati da un’immaginazione risolutiva. L’intuizione risulta salvifica – o consolatoria – attraverso un amalgama di disparati riferimenti esperienziali.
Theo Frids Hutabarat rappresenta un pittore – forse l’artista stesso – colto nel momento della propria azione creativa. La metamorfosi della realtà – conscia di potersi manifestare concretamente e in dinamica pienezza – passa attraverso il retaggio culturale e storico, che scava solchi profondi nella ricerca dell’innovazione e della condivisione.

PRESSING – Indonesian Exhibition
Pubblicato in occasione dell’esibizione “Pressing” – Giugno/Luglio 2013
Centro Videoinsight®, Torino, Italia
Fondazione Arte Scienza Videoinsight®

www.videoinsight.it
http://www.fasv.it/

About Ivan Fassio

Ivan Fassio
Poeta, scrittore, curatore d'arte contemporanea.

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