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Annalia Amedeo. Sinestesie. Natura, storia, arte

“Sinestesie, natura, storia, arte” è il titolo della personale di Annalia Amedeo allestita presso la Casina delle Civette di Roma dal 21 ottobre 2017 al 21 gennaio 2018.

Annalia Amedeo, Angeliche Farfalle # 4
Porcellana, porcellana paperclay, sali metallici, fettuccia in velluto rosso; Cm 31,5x19x13; 2017

I raffinati lavori in porcellana di Annalia Amedeo si integrano alla perfezione nel suggestivo scenario offerta da Villa Torlonia e nello specifico dal Museo della Casina delle Civette, una delle bellezze nascoste della Capitale e spazio che raccoglie alcune delle più alte espressioni di arti applicate del Novecento.

L’artista, con una lunga esperienza di restauratrice di ceramiche che le ha conferito una profonda conoscenza dei materiali e una tecnica artigianale impeccabile, persegue da alcuni anni un proprio percorso artistico di cui la mostra costituisce un momento di sintesi presentando per l’occasione oltre cinquanta sculture in porcellana realizzate a partire dal 2012 e nuove installazioni site-specific in un’interazione costante con lo spazio interno ed esterno della location ospitante.

Annalia Amedeo, Particolare di Memoria Fossile # 5
Porcellana, sali metallici; dia Cm 40x12h; 2017

Sinestesie non solo sensoriali ma anche concettuali tra arte, natura e storia, perché le opere di Annalia Amedeo, come scrive la curatrice Elena Paloscia, varcano la soglia del tempo e ne attraversano le dimensioni. Queste opere, restando sempre in profonda sintonia con la natura, indagano al contempo l’essenza della condizione umana nei suoi risvolti più intimi, la sofferenza e la metamorfosi, la possibilità di evolversi e di cambiare. L’artista si esprime attraverso un materiale intrinsecamente fragile, seppure longevo, che necessita di cure e di attenzione costanti.

Anche se apparentemente non c’è cesura tra le serie realizzate in passato e i nuovi lavori è evidente che nelle serie recenti sono gli stessi elementi ricorrenti a subire una trasmutazione.

Annalia Amedeo, Blue-seed
Grés porcellanato, porcellana paperclay, sali metallici; Cm 13x35x30; 2016

La foglia si fa nastro che si avvolge intorno a sé nelle opere Bind, Oblations e Tracce sensibili mentre nella serie Kinesis diviene elemento intruso come anche in Le foglie dentro dove si riproduce incessantemente fino a riempire forme cave come nell’opera Seeds, qui la foglia riveste materiali naturali come ad esempio il sughero in Leaves installations. La stessa foglia, che nell’installazione inedita dal titolo Verso si trasforma in fiore, attiva un percorso virtuoso, come dichiara l’artista, verso la bellezza, la verità, la speranza, la salvezza. Questo elemento primordiale ha nei lavori di Annalia Amedeo una duplice valenza: è dotato di una forza intrinseca che gli consente di crescere e di rigenerarsi di stagione in stagione, ma anche di una mutevolezza che la rende fragile alla mercé degli eventi. La foglia rappresenta dunque la dialettica tra essere e apparire che è il tema fondante della poetica dell’artista.

Annalia Amedeo, Particolare di Verso, Installazione 38 elementi, porcellana paperclay, sali metallici fettuccia in velluto rosso, dimensioni variabili; 2017

Dualismo che torna nella maschera della Venere classica che, manipolata e alterata nelle sue fattezze, non è più unicamente simbolo di bellezza. Nella serie Come tu mi vuoi (2015) infatti la Venere diviene emblema di un identità violata e inaugura, nella recente serie Angeliche farfalle (2017), un nuovo capitolo dedicato alla metamorfosi e al processo di trasformazione stesso.

Infine i fossili e i gusci, forme archetipiche, reperti di una memoria del creato, rappresentano nella loro stratificazione “testimonianza della capacità della natura stessa nel cambiamento di conservare le tracce di sé”.

Annalia Amedeo, Particolare di Angeliche Farfalle # 4
Porcellana, porcellana paperclay, sali metallici, fettuccia in velluto rosso; Cm 31,5x19x13; 2017

In occasione della mostra sarà stampato un catalogo a colori di circa 100 pagine con testi in italiano e in inglese di Elena Paloscia, curatrice dell’esposizione, Maria Grazia Massafra, Responsabile del Museo della Casina delle Civette, Guido Donatone, Presidente del Centro studi per la Storia della Ceramica Meridionale.

Nel corso dell’esposizione saranno realizzate una serie di iniziative collaterali e visite guidate alla mostra con l’artista e con la curatrice.

Annalia Amedeo, Particolare di Forme Organiche, Porcellana, porcellana paperclay, ossidi metallici, cristallina; Cm 7x29x20; Cm 8x29x18; Cm 8x29x16; 2015

Annalia Amedeo, nata a Napoli, vive e lavora a Roma. Si è formata a Firenze come restauratrice e in questo settore ha lavorato per molti anni collaborando con enti pubblici e privati tra cui Palazzo Vecchio a Firenze e il Museo Archeologico di Napoli, per poi approdare alla ricerca artistica nel 2011. L’artista predilige la porcellana scegliendo i materiali più pregiati e lavora con ossidi e sali metallici. Nelle sue opere si ispira alla natura e al mondo classico, dall’antico al barocco, cui attinge rielaborando in chiave contemporanea modelli e suggestioni. Ha partecipato a diverse esposizioni personali e collettive e a eventi e premi dedicati alla ceramica artistica.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, a cura di Elena Paloscia, è presentata dal Centro Studi per la Storia della Ceramica Meridionale, diretto da Guido Donatone. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Con il contributo di GABETTI Franchising Agency Via Balduina

Annalia Amedeo, Memoria fossile # 3
Grés autosmaltante, porcellana, smalto oro (sin), porcellana, sali metallici (dx); Cm 45x42x31,5; 2017

INFORMAZIONI

Mostra: “Annalia Amedeo. Sinestesie. Natura, Storia, Arte”

Sede: Musei di Villa Torlonia, Museo della Casina delle Civette, via Nomentana 70, Roma

Apertura al pubblico: 21 ottobre 2017 – 21 gennaio 2018

Curatore: Elena Paloscia

Orario mostra: martedì – domenica 9.00 – 19.00

Annalia Amedeo, Particolare di Angeliche Farfalle # 1
Porcellana, porcellana paperclay, sali metallici, fettuccia in velluto rosso; Cm 28x18x14; 2017

La biglietteria chiude 45 minuti prima

INFO 060608

Biglietto d’ingresso Casina delle Civette: € 6,00 intero; € 5,00 ridotto.

La mostra è parte integrante della visita.

Per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (mediante esibizione di valido documento che attesti la residenza) € 5,00 intero; € 4,00 ridotto.

Ingresso gratuito per tutti i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana la prima domenica del mese.

Per informazioni: cell. 347/8285211

sito: www.annalia-amedeo.it

 

About Beatrice Pagliani

Beatrice Pagliani
Curiosa e dinamica, appassionata d'arte e fotografia, amante del cinema e dei viaggi.

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